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Categoria: Voices | HYBRITUDE Music

CONCERTO | Adrián De Alfonso – FM Collective Diffusion

La quarta stagione di Voices | HYBRITUDE Music si apre con Adrián De Alfonso, musicista, compositore e performer di origine galiziana, per anni conosciuto con il nome di Don The Tiger.

Il suo concerto nasce da un’idea semplice e sorprendente: la musica non arriva da un unico punto, ma si diffonde nello spazio attraverso piccole radio FM portatili. La voce, gli strumenti e i suoni prodotti durante la performance vengono trasmessi in tempo reale, trasformando ogni apparecchio in un punto d’ascolto personale e, insieme, in una parte del paesaggio sonoro collettivo.

Chi lo desidera potrà partecipare con una propria radiolina FM e sintonizzarsi sulla frequenza del concerto. Anche i passi, i movimenti e i mormorii del pubblico potranno entrare nella performance: il confine tra chi suona e chi ascolta diventerà più sottile e ogni presenza contribuirà, con libertà e discrezione, a dare forma all’esperienza.

Adrián De Alfonso attraversa flamenco, canzone popolare, elettronica e sperimentazione senza appartenere completamente a nessuno di questi mondi. La sua voce è fisica, ruvida, magnetica. La sua musica sembra provenire da una tradizione antica e, nello stesso momento, da un luogo che non esiste ancora.

Un concerto irripetibile, costruito nell’ascolto e nella relazione con lo spazio, che incarna pienamente lo spirito di HYBRITUDE: l’incontro tra linguaggi, strumenti, culture e persone.

Mercoledì 14 ottobre 2026 | ore 21.00
MITA
Via privata De Vitalis 2 bis, Brescia

Per chi desidera vivere pienamente l’esperienza, è possibile partecipare con una piccola radio FM.

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🎟️: 15€ 🎟️ridotto under 30: 10€

CONCERTO | A tender thunder – Maniscalco, Friis, Burgoyne

17 giugno 2026 ore 21.00. Voices | HYBRITUDE Music

“A tender thunder” è un incontro raro tra MANISCALCO, FRIIS, BURGOYNE, tre musicisti che fanno dell’ascolto reciproco il centro della loro pratica.

Qui l’improvvisazione non è caos, ma attenzione costante: suono acustico ed elettronico, voce e texture, silenzio e ritmo convivono in un equilibrio delicato.
È una musica che non cerca effetti, ma cresce lentamente, si ritrae, torna a emergere, come una trama che si rivela solo a chi resta. Un concerto intenso ed emozionante che nasce dall’incontro tra Italia e Scandinavia.

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CONCERTO | FUJI YUKI

Mercoledì 8 aprile 2026, ore 21.00

L’8 aprile 2026 MITA Centro Culturale ospita Fuji Yuki, artista giapponese tra le voci più radicali e riconoscibili della scena sperimentale contemporanea, nell’ambito della rassegna Voices | HYBRITUDE Music.

La sua ricerca si sviluppa intorno alla voce come strumento primario, capace di superare i confini del linguaggio e della forma musicale tradizionale. Attraverso tecniche estese, improvvisazione e una forte presenza performativa, Fuji Yuki costruisce paesaggi sonori in cui il suono diventa gesto, corpo, materia.

La sua pratica attraversa canto tradizionale e sperimentazione vocale, dando vita a un’esperienza di ascolto intensa e fisica, in cui la voce si trasforma continuamente: da respiro a ritmo, da suono puro a forma espressiva complessa. Il risultato è una performance che si muove tra dimensione rituale e contemporanea, capace di coinvolgere lo spettatore in modo diretto e immersivo.

Inserito nel percorso di Voices | HYBRITUDE Music, il concerto di Fuji Yuki si colloca all’interno di una riflessione più ampia sulla voce come territorio di esplorazione e incontro tra culture, linguaggi e pratiche artistiche diverse.

Vivaticket

 

CONCERTO | AMORANTE & LOS SARA FONTAN – So

Mercoledì 11 marzo 2026 MITA Centro Culturale ospita SO, progetto del polistrumentista basco Amorante e del duo catalano Los Sara Fontan, una delle esperienze performative più originali della scena sperimentale europea.

Concepito come un dispositivo di ascolto radicale, SO si sviluppa senza palco e con un’illuminazione minima: i musicisti si muovono nello spazio, circondati dal pubblico, costruendo un ambiente sonoro in continua trasformazione. Voce, violino, batteria, tastiere, tromba e percussioni si intrecciano in una pratica che attraversa tradizione e contemporaneità, memoria e invenzione.

Il progetto parte dalle radici musicali dei territori d’origine degli artisti – Galizia, Catalogna e Paesi Baschi – per spingersi verso una scrittura aperta, in cui convivono folk, jazz, musica concreta, elementi rituali e gesti performativi. L’ascolto diventa così un atto centrale, capace di restituire profondità e attenzione in un tempo dominato dalla velocità delle immagini.

Los Sara Fontan, duo formato da Sara Fontan e Edi Pou, è attivo da anni nel circuito internazionale della musica sperimentale, mentre Amorante è una figura chiave della nuova scena basca, capace di trasformare la propria pratica strumentale in una vera e propria “orchestra solista”.

Il concerto a MITA si inserisce nel percorso di Voices | HYBRITUDE Music, rassegna che accoglie progetti in cui la voce e il suono diventano luoghi di incontro tra geografie, linguaggi e tradizioni differenti, generando nuove forme di ascolto.

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Vivaticket

 

CONCERTO | DICTAPHONE – Unstable

mercoledì 11 febbraio 2026, ore 21:00

Il concerto dei DICTAPHONE inaugura la seconda parte della rassegna Voices | HYBRITUDE Music 2025–2026, il ciclo di appuntamenti dedicati alla ricerca sonora e alle pratiche musicali contemporanee ideato e curato da MITA Centro Culturale.

DICTAPHONE è un progetto internazionale che riunisce Oliver Doerell (elettronica), Shahab Anousha (tromba e voce) e Helga Raimondi (voce e visual). Attivi tra Berlino, Teheran e Londra, gli artisti sviluppano una pratica musicale che intreccia elettronica minimale, parola, suono acustico e immagine, dando vita a performance intense e misurate, costruite sull’equilibrio tra presenza fisica e astrazione.

La loro musica nasce da frammenti sonori, testi poetici, materiali elettronici e interventi visivi che si combinano dal vivo in una forma aperta e in continua trasformazione. L’ascolto è centrale: ogni elemento trova spazio e tempo, in una tensione costante tra suono e silenzio, gesto e parola.

Inserito nel contesto di Voices | HYBRITUDE Music, il concerto dei DICTAPHONE dialoga con l’identità di MITA come luogo di incroci culturali e geografie plurali. Una proposta che invita a un ascolto attento e consapevole, in cui la voce non è solo canto, ma respiro, memoria e presenza.

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CONCERTO | PAOLO ANGELI – Lema

Nell’ambito della rassegna Voices | HYBRITUDE Music.
MITA Centro Culturale ospita Paolo Angeli, musicista, compositore e innovatore che ha ridefinito il rapporto tra tradizione e sperimentazione.

Con LEMA, Angeli presenta un lavoro intenso e autobiografico, un viaggio musicale che attraversa il Mediterraneo come spazio simbolico: mare di partenze, ritorni, incontri e trasformazioni.
Al centro della performance c’è la sua celebre chitarra sarda preparata, uno strumento unico che diventa orchestra, capace di unire melodie antiche e linguaggi contemporanei.

La musica di Angeli si muove tra folk mediterraneo, improvvisazione, jazz, post-punk, flamenco contemporaneo e musica araba, dando vita a un racconto sonoro che non segue percorsi prevedibili ma si costruisce nell’ascolto.

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Vivaticket

photo credit Laura Stramacchia

CONCERTO | THEO ALEXANDER & QoW ft. OTTESWED – So Afraid to Show I Care

THEO ALEXANDER (Londra/Cina/Malesia)
QoW (Il Cairo/Praga)
e il poeta OTTESWED (Egitto)

So Afraid to Show I Care

Immagina: suoni raccolti in una ex vetreria di Praga, nastri che si intrecciano, bassi che scuotono lo spazio, parole che arrivano dritte senza avvisare.

È musica ma è anche cinema, poesia, improvvisazione, rumore, intimità, collisione.
Un progetto che ti porta da un’idea all’altra, come se il suono continuasse a reinventarsi davanti a te.

The Slow Music Movent: “un viaggio immersivo e sorprendente”
Swarm Magazine:

Artisti:
Theo Alexander – lavora con nastri, spazi industriali e performance
QoW – producer egiziano tra elettronica, lo-fi e ricerca sperimentale
Otteswed – spoken word intenso, diretto, necessario

Speciale Natale: il biglietto intero è proposto al prezzo ridotto di 10 euro (anziché 15)

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CONCERTO | STEVE GUNN – Daylight, Daylight

C’è una musica che non si limita a riempire lo spazio, ma lo trasforma.
Una musica che parla di tempo, di luce, di ascolto.
È quella di Steve Gunn, artista statunitense tra le voci più autentiche e poetiche della scena folk e sperimentale contemporanea, che arriva a MITA per un concerto intimo, ipnotico e profondamente evocativo.

Con Daylight, Daylight — il suo nuovo album, il primo dopo quattro anni di silenzio discografico — Gunn ci invita a entrare in un mondo dove le chitarre respirano, gli archi si muovono come onde e i suoni sembrano provenire da un paesaggio lontano, sospeso tra realtà e immaginazione.
Il disco, realizzato insieme al compositore e produttore James Elkington, è un dialogo tra suono e silenzio, luce e ombra, come un viaggio dentro la materia stessa del tempo.

A MITA Centro Culturale, la sua musica trova una cornice perfetta: tra i tappeti antichi della Collezione Zaleski e le architetture contemporanee dello spazio, ogni nota si intreccia con le trame dell’arte tessile, creando un’esperienza d’ascolto profonda e senza confini.

È un concerto per chi ama la bellezza che non ha bisogno di essere spiegata,
per chi vuole lasciarsi attraversare da suoni che accendono immagini,
per chi cerca un luogo dove l’arte e la musica si incontrano davvero.

Un viaggio nella luce. Un’esperienza di ascolto e contemplazione.

 

CONCERTO | HATIS NOIT – Aura

Il concerto di Hatis Noit ha aperto una nuova edizione di Voices | HYBRITUDE Music, rassegna di MITA Centro Culturale dedicata alla voce come spazio di ricerca e attraversamento culturale.

Con Aura, l’artista giapponese — originaria di Shiretoko e residente a Londra — ha portato a MITA una performance interamente costruita sulla voce, intesa come materia sonora primaria. Stratificazioni vocali, risonanze e silenzi hanno dato forma a un linguaggio che unisce folklore, avanguardia e poesia sonora, invitando il pubblico a un ascolto profondo e consapevole.

La presenza di Hatis Noit ha rappresentato un momento significativo per la rassegna, confermando l’impegno di Voices | HYBRITUDE Music nel proporre a Brescia progetti musicali contemporanei di respiro internazionale, capaci di generare nuove prospettive sull’uso della voce e sull’esperienza dell’ascolto.

CONCERTO | JOSEPHINE FOSTER – Domestic Sphere

MITA Centro Culturale ha ospitato Josephine Foster, una delle voci più enigmatiche e affascinanti del panorama musicale internazionale, a chiusura della prima parte della stagione Voices | HYBRITUDE Music.

Cantautrice e polistrumentista originaria del Colorado, Josephine Foster ha costruito nel tempo un linguaggio musicale personale e inclassificabile, in cui la voce diventa strumento narrativo capace di evocare epoche, paesaggi interiori e memorie collettive. Definita “sirena del folk americano”, la sua ricerca attraversa territori diversi: dal blues primitivo degli Appalachi al fado portoghese, dalle ballate popolari alla poesia di Emily Dickinson e García Lorca, in un equilibrio sospeso tra canto sacro e radice popolare.

Durante il concerto a MITA, Foster ha presentato brani dal suo ultimo lavoro Domestic Sphere, un progetto in cui suoni quotidiani e domestici — voci, campane, passi, insetti — si intrecciano con chitarra e voce, dando forma a un paesaggio sonoro intimo e ipnotico. La sua presenza scenica, rarefatta e intensa, ha restituito al pubblico un’esperienza di ascolto profonda, fuori dal tempo.

L’incontro tra la sua musica e gli spazi del museo ha confermato la vocazione di Voices | HYBRITUDE Music a creare dialoghi tra pratiche sonore contemporanee e luoghi attraversati da storie, geografie e stratificazioni culturali.