Skip to main content

Categoria: Talk & Conferenze

CONFERENZA | LA CINA OGGI con Giada Messetti

LA CINA OGGI
La sinologa Giada Messetti propone una lettura aggiornata della Cina contemporanea, superando stereotipi e semplificazioni. Attraverso i nodi della politica, della società, della tecnologia e della cultura, restituisce il ritratto di un Paese attraversato da profonde trasformazioni e contraddizioni, ma ormai centrale negli equilibri globali. In un contesto internazionale in rapido mutamento, comprendere la Cina diventa indispensabile: i cambiamenti che attraversano la nostra realtà non possono essere interpretati prescindendo dal suo ruolo.

BIO
Giada Messetti è sinologa e autrice di programmi televisivi e radiofonici per Rai, Mediaset e La7. Ogni giovedì coconduce e cura una rubrica di notizie cinesi nel programma “Uno, nessuno, 100Milan” di Radio24. Per Mondadori ha pubblicato la trilogia di saggi sulla Cina: Nella testa del Dragone (2020), La Cina è già qui (2022) e La Cina è un’aragosta (2025). Da marzo 2025 porta nei teatri la conferenza spettacolo “Nella testa del Dragone. Viaggio alla scoperta della Cina”.

È opinionista e punto di riferimento su temi relativi alla Cina in televisione, in teatro, in radio, in convegni e festival, su quotidiani e periodici.

CONFERENZA | L’economia cinese: evoluzione, prospettive e contraddizioni con Giorgio Prodi e Pietro Modiano

BIO GIORGIO PRODI
Giorgio Prodi è professore associato di Economia Applicata presso l’Università di Modena e Reggio e responsabile dei rapporti Asia Pacific di BBS, Bologna Business School. È vicepresidente di TWAI Torino World Affairs Institute, consigliere GEI, Gruppo economisti d’impresa e membro del CdA di Italcer.

BIO PIETRO MODIANO
Pietro Modiano (Milano, 1951) ha svolto la propria attività professionale prevalentemente nel settore bancario e finanziario. E’ stato vicedirettore generale di Unicredit, direttore generale e CEO del San Paolo di Torino, direttore generale di Intesa Sanpaolo; presidente di Pioneer Investments e di Banca IMI, nonché vicepresidente dell’Associazione Bancaria Italiana. Nel 2009 ha lasciato il settore bancario, assumendo la presidenza di Carlo Tassara S.p.A. e di Nomisma S.p.A.; tra il 2013 e il 2018 è stato presidente degli Aeroporti di Milano (SEA S.p.A.). Nel 2018 è rientrato nel settore bancario come presidente e successivamente come commissario (su mandato della BCE) di Banca Carige, incarico ricoperto fino al salvataggio dell’istituto nel 2020. È autore, insieme al professor Marco Onado, del volume Illusioni perdute (il Mulino, 2023).

CONFERENZA | I fondamenti filosofici della cultura cinese con Roberto Malighetti

La conferenza analizza le basi culturali e filosofiche del pensiero cinese come presupposto per comprendere la complessità socio-culturale della Repubblica Popolare Cinese. La natura correlativa e processuale del pensiero e della lingua cinese, le logiche dell’immanenza e del divenire e il primato del collettivo sono discusse in contrapposizione alle filosofie occidentali dell’essere, della trascendenza e dell’individuo.

ROBERTO MALIGHETTI

Roberto Malighetti è professore ordinario di antropologia culturale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove insegna Metodologia della Ricerca Antropologica e ha inaugurato la prima cattedra in Italia di Antropologia della Cina.

È professore a contratto all’Università Bocconi di Milano e visiting professor alla Università delle Minoranze Etniche di Pechino e all’Università di Pechino. 

Ha svolto un intenso lavoro sul campo, soprattutto nell’area Amazzonica del Brasile, dove si è occupato, per quasi 25 anni, di culture afro-brasiliane e indigene, sciamanesimo, religioni e medicina, forme di marginalizzazione e pratiche di resistenza. Dal 2012 concentra lo sguardo trasversale e comparativo sulla Repubblica Popolare Cinese, lavorando sui contributi dell’antropologia cinese e sulle forme di pluralismo religioso, etnico, e medico.

Le sue pubblicazioni in diverse lingue (21 libri e più di un centinaio di articoli), riflettono i principali interessi areali ed etnografici e includono la ricerca epistemologica e metodologica, e i temi legati all’antropologia dello sviluppo, all’antropologia medica, all’antropologia applicata.

Jacques Charmelot, La guerra è merda

MITA Centro Culturale è lieta di invitarvi alla presentazione del nuovo libro di Jacques Charmelot, La guerra è merda, edito da Solferino con prefazione di Lilli Gruber.

L’incontro vedrà i saluti istituzionali di Laura Castelletti, Sindaca di Brescia, e un dialogo con l’autore condotto da Lilli Gruber e Luca Josi.

La guerra è merda è un libro necessario. Jacques Charmelot, giornalista e corrispondente di guerra con una lunga esperienza in Africa e Medio Oriente, ci porta dentro la realtà più cruda dei conflitti, lontano da ogni retorica eroica.

La guerra, racconta, non è mai nobile: è paura, fango, sofferenza fisica e morale, e lascia cicatrici profonde tanto sui soldati quanto sulle società che la alimentano.

Attraverso testimonianze dirette, ricordi familiari e un’analisi lucida della crescente militarizzazione globale, Charmelot mostra come nei conflitti non ci siano veri vincitori, se non l’industria delle armi e i poteri che la sostengono.

Il suo è un invito urgente a guardare la guerra per ciò che è, e a riconoscere i rischi che corre oggi l’Europa se non saprà trovare una voce comune contro questa deriva.

La partecipazione è libera, i posti sono limitati.

Si prega di prenotare a: mitamuseum@gmail.com

Per l’occasione, segnaliamo che la visita alla mostra “LE TRAME DEL DRAGONE. Tappeti cinesi delle dinastie imperiali” è sospesa. Vi aspettiamo nuovamente domenica 14 dicembre, con apertura dalle 14:30 alle 19:30.