Passa al contenuto principale

Categoria: News

Il cammino de “Il buon Samaritano” – da Fondazione Tassara a Brescia Musei

Un nuovo capolavoro per Brescia.

Il Buon Samaritano di Romanino, acquisito da Fondazione Tassara è stato concesso in comodato a Fondazione Brescia Musei e ora viene esposto presso Pinacoteca Tosio Martinengo. Un soggetto rarissimo nella pittura del Rinascimento italiano, finora assente dalle collezioni civiche, il dipinto aggiunge così un tassello prezioso alla grande stagione della pittura bresciana.

“Il Buon Samaritano, immagine per eccellenza della solidarietà, rappresenta anche il senso dell’impegno sociale e civile con cui Fondazione Tassara ha sostenuto quest’importante acquisizione, immaginandola a disposizione della città e del pubblico. Il tema dell’opera racconta valori che la Fondazione considera tutt’oggi attuali”.
Flavio Pasotti, presidente Fondazione Tassara

Fondazione Tassara, che ha in MITA – Museo Internazionale del Tappeto Antico a Brescia la sua principale attività culturale, sottolinea con questa nuova e generosa iniziativa il suo rapporto di attenzione con il territorio e la cittadinanza.

A luglio e settembre: MITA è aperto gratuitamente

A luglio e settembre MITA è aperto gratuitamente: basta prenotare scrivendo o chiamando.

Gruppi, istituzioni, associazioni, scuole o singoli possono scoprire il museo e la Collezione MITA, dedicata al tessile come patrimonio universale, a due passi dalla Stazione di Brescia.

Per gruppi di almeno 10 persone è possibile richiedere una visita guidata, sempre gratuitamente.

 

Info e prenotazioni:

info@mitamuseum.it
Chiamate e WhatsApp: +39 345 217 52 52

#MITABrescia

La tigre imperiale arriva a MITA

La tigre imperiale arriva a MITA

Per celebrare la mostra LE TRAME DEL DRAGONE, MITA presenta al pubblico una nuova straordinaria acquisizione: un rarissimo tappeto cinese “a tigre” proveniente dalla regione Ningxia e databile alla prima metà del XVIII secolo.

Eccezionalmente visibile per un solo giorno, domenica 7 giugno dalle 10.00 alle 22.00, ingresso libero e quattro visite guidate gratuite su prenotazione, a seguire un brindisi con il team MITA (10.45 / 15.30 / 18.00 / 20.30 – chiamata o whatsapp: 345 2175252).

…………..

MITA Museo Internazionale del Tappeto Antico conclude la mostra LE TRAME DEL DRAGONE. Tappeti cinesi delle dinastie imperiali, a cura di Giovanni Valagussa, con una nuova e importante acquisizione per la collezione permanente: pressoché un unicum, il tappeto “a tigre” proveniente dalla regione di Ningxia, nella Cina centrale, è databile presumibilmente alla prima metà del XVIII secolo.

Evidente è la derivazione dalle vere pelli di tigre utilizzate in molti territori dell’Asia centro-orientale: in questo caso, oltre alla sagoma, anche le dimensioni imponenti accostano il manufatto al modello reale, mentre zampe, muso e coda vengono tradotti nel disegno attraverso una notevole complessità tecnica. Realizzato con ordito e trama in cotone e nodo in lana, il tappeto – lungo oltre tre metri e mezzo – appartiene alla raffinata produzione tessile della dinastia Qing. La tigre, simbolo di forza, protezione ed energia, nella cultura cinese è anche protettrice delle tombe e dei morti.

I tappeti di Ningxia erano destinati agli ambienti più prestigiosi dell’Impero e a contesti religiosi dell’Asia centrale. Se il Tigre fosse appoggiato ai piedi di un trono, o adagiato su un sedile come rivestimento (avvicinandosi dunque all’uso delle pelli vere), o utilizzato durante delle cerimonie, sono tutte ipotesi legittime ma, al momento, prive di riscontro.

Con questa acquisizione, MITA arricchisce ulteriormente il capitolo dedicato alle arti tessili dell’Oriente, offrendo al pubblico una straordinaria testimonianza della cultura figurativa e manifatturiera cinese.

L’appuntamento di domenica 7 permette al pubblico di visitare, gratuitamente, la mostra LE TRAME DEL DRAGONE e di ammirare il pannello del SALOTTINO CINESE di Palazzo Averoldi, ospite speciale di MITA perché oggetto di un restauro sostenuto da Fondazione Tassara, in occasione dei 450 anni di Fondazione Casa di Dio e del centenario del Rotary Club Brescia.

Presentazione dell’inizio del restauro del Salottino cinese

Uno dei pannelli del salottino cinese di Palazzo Averoldi di Brescia (Fondazione Casa di Dio) è arrivato a MITA per un importante intervento di restauro.

I lavori sono visibili al pubblico durante le ultime settimane di “Le Trame del Dragone”, la mostra dedicata ai tappeti cinesi delle dinastie imperiali, e in due speciali visite guidate gratuite:
sabato 30 e domenica 31 maggio, ore 16.00
prenota, chiamata o whatsapp: 345 2175252

 

Il restauro nasce in occasione dei 450 anni di Fondazione Casa di Dio, del centenario del Rotary Club Brescia, della mostra “Le Trame del Dragone” ospitata da MITA e dalla filantropia culturale di Fondazione Tassara.

Questo restauro, oltre ai lavori scientifico e di ricerca storica e artistica come necessari presupposti, dimostra la qualità civile di associazioni e fondazioni strettamente legate al territorio che sanno cogliere occasioni per prendersi cura in intelligente e fruttuosa collaborazione del nostro passato.

In uno spazio che ricrea l’atmosfera originale di Palazzo Averoldi, la presenza del pannello attraverso il verde brillante, paesaggi popolati da figure e animali in oro, è un’occasione in più per realizzare “un viaggio” in Cina.

Sono gli ultimi giorni per visitare la mostra, fino al 7 giugno
giovedì dalle 16.00 alle 20.00
sabato e domenica dalle 14.30 alle 19.30

Restauro a cura di Carlotta Fasser, sostenuto da Fondazione Tassara

Articolo di HALI Magazine

“The current exhibition has taken yet another direction, being dedicated to Chinese carpets. Organising it was a challenge, as antique Chinese carpets are very little known and extremely rare, both in terms of the market and their representation in private collections.
Alberto Boralevi racconta “Le Trame del Dragone” su HALI Magazine

a Brescia fino al 7 giugno

MARAMAO. La Cina di Mao nelle fotografie di Caio Mario Garrubba

MITA per Brescia Photo Festival presenta

MARAMAO. La Cina di Mao nelle fotografie di Caio Mario Garrubba

a Brescia, dal 27 marzo al 3 maggio 2026
inaugurazione: venerdì 27 marzo ore 19.00

All’interno de LE TRAME DEL DRAGONE | Tappeti Cinesi delle Dinastie Imperiali, una nuova opportunità per approfondire la storia di un paese e del suo popolo attraverso diverse forme d’arte, dall’arte tessile alla fotografia di reportage.

La mostra, a cura di Renato Corsini, in collaborazione con Cavallerizza – Centro della Fotografia Italiana, riunisce una decina di fotografie vintage realizzate nel 1959 da Caio Mario Garrubba, uno dei massimi esponenti della fotografia italiana del XX secolo, durante il suo viaggio nella Cina maoista.

 

Aperture straordinarie: domenica 5 aprile (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Pasquetta).

 

FESTA DELLE LANTERNE

Secondo una leggenda, l’Imperatore di Giada voleva bruciare un villaggio. Una fata avvisò gli abitanti che accesero lanterne per farlo sembrare già in fiamme. Il drago, inviato dall’Imperatore, fu ingannato e il villaggio salvo: da qui nasce l’usanza delle lanterne come simbolo di protezione e fortuna. Questa è una delle tante storie in cui si incontrano lanterne e draghi. Favole che ci portano in un paese straordinario che la mostra LE TRAME DEL DRAGONE. Tappeti cinesi delle dinastie imperiali racconta e che MITA celebra in occasione della Festa delle Lanterne. Da oltre 2000 anni le lanterne si accendono, all’inizio della primavera, come simbolo di luce, speranza e protezione, oltre al desiderio di riunione familiare e di un nuovo anno fortunato. Vi aspettiamo fino al 7 giugno, l’ingresso è gratuito.