Il 9 aprile 2025, MITA Centro Culturale ha ospitato Park Jiha, compositrice sudcoreana tra le figure più riconosciute della scena contemporanea internazionale, all’interno della rassegna Voices | HYBRITUDE Music.
La ricerca musicale di Park Jiha si fonda sull’incontro tra strumenti della tradizione coreana e linguaggi sonori contemporanei. In scena, lo yanggeum, il saenghwang e il piri — strumenti antichi poco conosciuti in Occidente — dialogano con flauto, glockenspiel, campane, voce ed elettronica, dando vita a un minimalismo raffinato e immersivo. Il risultato è un’esperienza di ascolto in cui passato e presente si fondono in un equilibrio delicato e profondo.
Definita dal The Guardian come esponente della slow music, Park Jiha costruisce composizioni sospese tra meditazione e dinamismo, capaci di evocare una dimensione contemplativa senza tempo. Dopo il debutto con Communion (2018) e i successivi lavori Philos (2019) e The Gleam (2022), il concerto a MITA ha presentato brani dal suo ultimo album All Living Things (2025), un progetto che attraversa post-classica, ambient e musica cinematica.
La performance ha offerto al pubblico un momento di ascolto intenso e raccolto, confermando la vocazione di Voices | HYBRITUDE Music a creare spazi di dialogo tra tradizione e sperimentazione, e a ospitare pratiche musicali che fanno della voce e del suono un luogo di incontro e riflessione.
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